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giovedì 14 gennaio 2010

Storie

Ieri sera sono stata a cena dai genitori di Giorgio; Carla, la sua mamma, conosce bene la mia passione per il cucito, e oltre ad apprezzare le cose che faccio e darmi consigli, ora sta anche coinvolgendo tutte le zie nel ripulire soffitte e armadi alla ricerca di materiale da cucito, scampoli, vecchie scatole (mia nuova passione per stivare e organizzare tutto l'ambaradan craft).
Yesterday I had dinner with my parent-in-law; Carla, Giorgio’s mother, knows my love for sewing, and she always appreciates my works and gives me suggestions; now she is involving all the Aunts in the research of sewing materials, old fabrics and old boxes (my new passion, to store all my stuff).

Ecco l'ultimo bottino: here’s the booty:

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Ma il tesoro vero sono le storie che stanno dietro a ognuno degli oggetti che vedete, e che rendono ciascuno speciale e prezioso.
But the real treasure is all the stories beneath each object you see in the picture, and make them special and precious.

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Questa stoffa a righe era un suo vestito a maniche corte degli anni '50: ne ha buttato il corpetto e disfatto la gonna… che ora tengo tra le mie mani. Quello con i medaglioni quadrati su sfondo bianco è un avanzo del vestito che si era fatta per distribuire i confetti del suo matrimonio: spalline e sbieco nello stesso tessuto, gonna larga a pieghe (tipo Happy Days)... di quel giorno si ricorda la carezza che la sua futura suocera le fece per complimentarsi con lei.
This striped fabric was a 50’s dress of her, with short sleeves: she threw away the body and kept the fabric of the skirt… this fabric I have in my hand. The fabric with square decorations is a rest of her dress when she gave her marriage confetti: large skirt and tight bodice, like Happy Days… she remembers the caress her future mother-in-law gave her to congratulate.

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Tutti i bottoni arrivano direttamente dalla scatola del cucito della zia Polly: quelli screziati credo provengano da una qualche felpa Reebok anni ‘80.
All buttons came from Aunt Polly: I think those mottled came from a 80’s Reebok sweather.

La stoffa a fiori beige-viola è stata una gonna di una sorella di Giorgio, mia cognata Emanuela; sempre suo è l'avanzo di tessuto a fiorellini rossi-gialli della foto qui sotto, usato per un vestito durante la sua prima gravidanza.
Brown-purple flowers fabric was a skirt of my sister-in-law Emanuela; and the pink-yellow flowers fabric in next picture was a dres for her first pregnancy.

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E con la stoffina giallo pulcino sono state confezionate piccole camicine per Matteo e Sofia, che oggi hanno 17 anni, da usare al battesimo dei loro fratellini Lorenzo e Giacomo, che di anni ora ne hanno 15.
La scatola di latta (francese, porta un'etichetta con scritto “a consommer de preference avant 12-5-1993”) le è stata regalata anni fa dalla sua amica Maria con cui andavano in montagna da giovani e con cui ora gioca a bocce tutti i martedì.
And the light yellow fabric is a rest of some little shirts made for Matteo and Sofia, now 17 years old, for the baptism of their brothers, Lorenzo and Giacomo, now 15 years old.
The French tin (with “a consommer de preference avant 12-5-1993” written on the back) was given to Carla from her friend Maria; they went in the mountains when they were young, and now they play bowl every Tuesday.

Quando tengo in mano uno scampolo di stoffa o dei bottoni che mi vengono regalati da mamme, amiche, zie e nonne non posso fare a meno di immaginare le scatole da cucito in cui sono stati riposti per tanti anni, le cucine e i soggiorni delle case di queste persone, le loro mani che li hanno lavorati, le loro storie che si sono intrecciate con la mia…
When I hold in my hand some fabric or buttons given from mothers, friends, aunts and grandmothers I can’t help but think to the sewing boxes where they were stored for many years, to the kitchens and living rooms of these people, to their hands working, to their stories interlaced with mine…

Vorrei che le mie creazioni potessero trasmettere questa valenza affettiva e ricca di significati, non solo la passione e l’amore che ci metto nel farle… per questo voglio studiare qualcosa su cui scrivere queste storie da allegare alle cose che farò da ora in poi.
I’d like my creations could communicate this affective and meaningful valence , not only the passion and love I put in them… that's why I want to study something to write these storieson, to be attached to the things that I will make from now on.

Perchè le cose fatte a mano sono come le lasagne: per quanto la ricetta possa essere sempre la stessa, non c’è persona che le faccia uguali a quelle di qualcun altro… riflettono l’unicità di ognuno e il suo carattere, il suo sentire la vita, la sua storia…
Because things made by hand are like the lasagna: as the recipe may be the same, there is no person that makes them equal to those of someone else ... they reflect the uniqueness of each person and his character, his feeling life, her story...

E ci sono storie da inventare, come quella che può suggerire una targhetta trovata ancora attaccata ad uno scampolo dimenticato…
And there are stories to be invented, such as that suggested by an old tag still attached to a forgotten remnant ...

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10 commenti:

Tibisay ha detto...

Ma che bella giornata e che bella storia, piena d ricordi caldi e di affetto. Mi sono pure un po' commossa!!!

giuppy ha detto...

grazie daria!

elena fiore ha detto...

Ma che bel post! E che bella l'idea di allegare la storiella alla creazione alla quale apparternno bottoni e tessuti!
Anch'io ho tante cosucce di
zia-Bice-la-ricamatrice :-)
Buona serata e ancora complimenti, ciao°*°
elena

Mara ha detto...

é sempre bellissmo visitare il tuo blog, oltre alle tue creazioni che mi piacciono sempre, riesci a raccontare e trasmetere emozioni.
Grazie!

Mara ha detto...

Grazie della visita ed ecco la tua "lezione": il LO non è altro che la pagina d'album, più precisamente LO è l'abbreviazione di layout, mentre gli swirl sono i ghirigori. Ciao

AnnaDrai ha detto...

Che belle storie ci sono dietro agli oggetti ed è bello poter dare loro una nuova vita e una nuova storia.
Anche io ho saccheggiato i cassetti della mamma, che da giovane ha lavorato per una sarta ;)

elisa ha detto...

ohhh daria.
E' un post bellissimo, sei circondata da persone che ti amano un sacco e riesci sempre ad unire creatività e sentimenti. L'idea mi incuriosisce tantissimo e penso dia alle tue creazioni un valore enorme. Un abbraccio.

contemori.com ha detto...

quando leggo i tuoi post mi emoziono, riesci a trasmettere quello che hai dentro, sei davvero speciale. Grazie :-)
un bacio
Laura

la.daridari ha detto...

grazie a voi tutte... condividere con voi le mie emozioni è proprio quello che vorrei fare tramite questo blog!

Nymphasarda ha detto...

Ti ho appena conosciuta...il tuo post mi ha emozionato
un abbraccio
Annagiulia

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