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lunedì 4 aprile 2011

Cinque Terre Bellissime

Ufficialmente inaugurata la bella stagione con una mini vacanza alle Cinque Terre… il weekend dell’Unità d’Italia l’abbiamo festeggiato in un posto davvero unico. E incredibilmente per i nostri standard, abbiamo beccato il SOLE!
Decisamente andare in giro senza pioggia, neve o grandine è tutto un altro mondo…
Così abbiamo potuto apprezzare questi paesini così particolari, dove per secoli l’uomo ha cercato di strappare centimetri di terra al mare, costruendo un equilibrio fragile e bellissimo.

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Mi è davvero difficile pensare a come dev’essere vivere in questi posti dove per ogni cinque metri in lunghezza se ne fanno il doppio in altezza, dove c’è un limite fisico e immenso non solo all’orizzonte, ma lì vicino, che ti bagna i piedi.

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Un mare che è una presenza costante, che è il rumore che senti sempre, come un respiro, più grande di te, che ti tiene tra la voglia di sfidarlo e un timoroso rispetto.

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Il mare che scava la roccia, consuma le barche, e il sole che cuoce i colori e nutre la terra.

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Segni di un uomo stretto tra il mare e le montagne, che plasma con fatica il suo piccolo posto per vivere…

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ENGLISH TEXT

Officially the good season opened with a mini-vacation to Cinque Terre...we celebrated the 150th Unification of Italy Anniversary in a truly unique place. And amazingly for our standard, there was the SUN!
Definitely, going around without rain, hail or snow is totally an other world ...
So we were able to appreciate these specialvillages, where for centuries people have tried to rip inches of soil to the sea, creating a delicate and beautiful balance.
It's really hard to me imagine to live in these places where for every five meters in length you must do at least the double in height, where there is an immense and physical limit not only on the horizon, but nearby, it wets your feet.
The sea is a constant presence, it is the noise you always hear, as a breath, bigger than you, it keeps you between the desire to challenge him and a fearful respect.
The sea that digs the rock, consuming the boats, and the sun that bakes the colors and nourishes the earth.
Signs of a man caught between the sea and the mountains, that build with difficulty his small place to live...

6 commenti:

E va bene così... ha detto...

Sei sempre un mito!!!
FOTO SPLENDIDE
Ele

Giulia ha detto...

Bellooooooo! E belle foto, complimenti.

con il ♥ e le mani ha detto...

anche io quando visito un posto molto diverso da casa mia mi trovo spesso ad immaginare la vita quotidiana in quel luogo!
le tue foto sono belle e cariche di significato, come sempre!

Francesca-Kinà ha detto...

Poesia per gli occhi, foto e parole che si sposano perfettamente...io amo il mare e le 5 terre in particolare. Un abbraccio e buonagiornata, Kinà

Tibisay ha detto...

Le foto sono splendide, il racconto pure... ah, sospiro...

Ilaria Pedra ha detto...

Ovvio stra ovvio adoro le 5 Terre, mica per niente il mio bar si trova il paese prima, a Levanto. baci

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