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venerdì 14 ottobre 2011

My Real Pinterest

Leggere riviste mi è sempre piaciuto. Specialmente quelle con foto a tutta pagina, ben fatte, evocative. Oppure quelle stampate su una carta particolare, che profuma di colla quando sono nuove.

Con gli anni ho però sviluppato un’allergia per le riviste femminili; senza nulla togliere a giornalisti e fotografi, che svolgono il loro lavoro come tutti, mi sentivo soffocare da questa miriade di articoli di moda, bellezza, cucina, sesso, lavoro, figli… insomma mi si presentavano troppe cose a cui interessarmi come donna, delle quali mi sembrava di dover essere per forza esperta, per potermi sentire realizzata. Per di più, in alcune di queste riviste percepivo una sorta di presunzione femminile che legittimava le donne ad essere sempre leggermente incazzate con l’altro sesso, cosa che decisamente mi infastidiva.

Un po’ per lavoro, un po’ per interesse personale, un po’ per ricerca di ispirazione, mi sono appassionata alle riviste di design e arredamento, ai vari livelli di target. Personalmente ho scelto la mia preferita, Elle Decor, a cui sono abbonata da anni, perché pagina dopo pagina mi ispira e mi stimola. Non ha l’aria snob delle riviste di alta architettura, ma non presenta nemmeno la casa della sciura Maria. Propone mostre che sogno di visitare intorno al mondo, e servizi fotografici in cui presenta prodotti raggruppati per temi sempre diversi (colore, funzione, materiale) con ambientazioni originali e di impatto.

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Mi piace fare colazione sfogliando qualche pagina di questa rivista, mi predispone ad andare al lavoro con qualche idea in testa… che volete farci: c’è chi legge un quotidiano, e io mi leggo la rivista di design. La sera prima di dormire invece, sfoglio delle vecchie riviste di cucina, ma quelle non le compro mai, si sa che sarebbe carta sprecata con la mia scarsa inclinazione ai fornelli… però il colore dei cibi mi aiuta a fare sogni piacevoli.

Anno dopo anno ho accumulato una montagna di carta, che ho deciso di organizzare come un Pinterest “reale”.

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Sfoglio pagina dopo pagina con un taglierino in mano, e quando c’è un’immagine che mi colpisce, zac, la taglio e la metto da parte. Credo che più avanti dovrò fare dei faldoni in cui raggrupparle per tema.

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Per ora mi sono accorta che ci sono pagine con combinazioni di colori, spunti craft, texture e ripetizioni, e atmosfere molto romantiche o molto geometriche…

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ENGLISH TEXT

I have always liked to read magazines. Especially those with full-page photos, well done and evocative. Or those printed on a special paper, which smells of glue when they are new.
Over the years I developed an allergy, however, for women's magazines; without taking anything away from reporters and photographers, who carry out their job like everyone else, I felt suffocated by this myriad of articles of fashion, beauty, food, sex, work, children ... there were too many things I had to have an interest in as a woman, and  felt like I had to be expert in everything to feel fulfilled. Moreover, in some of these magazines I felt a sort of presumption that legitimized women to be ever so slightly pissed off with the opposite sex, something that bothered me much.
A bit for work, a little self-interest, a little to search for inspiration, I am passionate to design magazines and furniture, at various target levels. Personally I chose my favorite, Elle Decor, because page after page it inspires me and stimulates me. It doesn’t look snob like high architectural magazines, but it doesn’t even show “Mr Smith’s” house. It offers exhibitions around the world which I dream to visit, and photoshoots in which presents products grouped by always different theme (color, function, material) with original environments and impact.
I like to have breakfast flipping a few pages of this magazine, It prepares me to go to work with some idea in my head ... what can you do: there are those who reads a newspaper, and I read a design magazine. In the evening, before going to bed, I flip through old cooking magazines, but I never buy them, you know that would be wasted paper with my little inclination in the kitchen ... but the color of foods helps me in pleasant dreams.
Year after year I have accumulated a mountain of paper, and I decided to organize as a “real” Pinterest.
Flip through page after page with a knife in my hand, and when there is an image that strikes me, snip, cut it and put it aside. I think later I'll have to make folders in which group them by theme.
For now, I realized that there are pages with color combinations, craft ideas, textures and repetitions, and very romantic or very geometrical atmospheres ...

5 commenti:

airali ha detto...

sono in linea con il tuo post... e mi hai ricordato che ElleDecor non mi arriva da giugno, sarà normale? è vero che internet (e pinterest in particolare) hanno facilitato l'accesso a informazioni, foto, cultura e curiosità ma la carta è tutta una'altra cosa!!!
Ilaria

littleelo ha detto...

per anni ho fatto la stessa cosa, strappando, ritagliando, incollando... E tutto questo è stato utilissimo quando due anni fa ho dovuto ristrutture la casa nuova. Mi ha aiutato a sapere cosa mi piaceva e dove trovarlo!

Mairi ha detto...

Leggendo il tuo post viene voglia di comprare quella rivista e sfogliarla a colazione :D Da anni raccolgo immagini da varie riviste e ora ho sei faldoni pieni >__< Mi servono soprattutto come fonte di ispirazione per le miniature :)

Federica - Miciobigio ha detto...

Io ho rinunciato al fioretto del riorganizzare le mie scartoffie.Non ce la potrei fare quindi non ci provo nemmeno!
Le riviste "da donna" non le compro più da tempo: otto tonnellate di pubblicità e di messaggi più o meno velati che non condivido.
Mi piace tanto Marie claire maison, sarà il fascino francese ma mi fa sognare un po'...e che male c'è?

Lilli ha detto...

Tra libri e ritagli da riviste tra un po' mi sfratto da sola!
Conservo cio' che mi piace e ne faccio dei collage un po' surreali, ma mai quanti sogno di farne.
Sono ghiotta di carta!

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