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martedì 23 settembre 2014

Occhi affamati

È da luglio che penso ai buoni propositi da fare a settembre. Poi è arrivato agosto e vorrei poter dire di essere stata pigra a non scriverli, ma in realtà siamo stati tutti a casa per un mese, e questo vuol dire avere ancora meno tempo per pensare ad altro che non sia la routine quotidiana di pasti per tutti, pannolini, come vestirsi, spesa, pisolini, mettere a posto. E dormire ancora meno. Paolo mi ha spinto sull'orlo dell'esaurimento con i suoi innumerevoli risvegli notturni, Michele a casa dall'asilo era un po' capriccioso, appiccicoso e annoiato.

Il mio spazio creativo in questo momento è tutto dentro di me. Lo difendo e lo coltivo come fosse un piccolo fuoco acceso in un grande prato di sera.

Adesso non penso più a come trovare il tempo per fare, qualcosa è cambiato. Mi manca lo sguardo che avevo prima. Mi devo impegnare molto per abbinare i tessuti e i colori, ed era la cosa che mi divertiva di più, perché era una scelta istintiva, un colpo di fulmine.

Quando ho un momento libero sono bloccata, non so da dove cominciare: preparo qualche post, oppure cucio due tovagliette, o magari provo una tecnica nuova? Mi sento spaesata. Ho come una mandria di bufali che mi corre dentro ma non sa dove andare.

Credo di dover allenare nuovamente il mio sguardo per ritrovare ispirazioni. Leggere i blog del mio elenco preferiti, fotografare; sfogliare libri di craft, lasciare che le piccole cose mi sorprendano ancora.
Cerco di fare qualche piccolo esercizio ogni giorno. In vacanza sono finalmente riuscita a fotografare qualche texture. Qualche settimana fa ho visto dopo mesi e mesi un film (la seconda metà, ok, ma è già tanto). Era “la ragazza con l'orecchino di perla”, è già di qualche anno fa, e questo la dice lunga sul mio pessimo aggiornamento. Alcune scene mi sono rimbalzate in testa per giorni.

E poi ho voglia di riavvicinarmi al disegno, anzi alla pittura. Nonostante sia una designer, io disegno malissimo, e l'uso del computer non aiuta certo ad usare la mano. Michele mi ha fatto riscoprire il divertimento di tenere un pennarello in mano e con pochi tratti (perché i bambini sono velocissimi,vogliono tutto e subito) materializzare su un foglio frutta, verdura, animali, ritratti. E mi è venuta voglia di colorare,  per cui mi sono presa un libro per bambini grandicelli e una scatola di pennarelli tutta per me. E ho rispolverato tempere e pennelli. Non mi interessa la resa artistica, è un colorare meditativo e sperimentale.

A volte mi dico che anziché pasticciare farei meglio a riaprire lo shop, ma sento di aver bisogno ancora di tempo per riassestarmi e per trovare ispirazione.
Su queste pagine troverete prossimamente le tappe di questo percorso; non so ancora dove mi porterà, e probabilmente ci saranno post poco pratici, ma sento di dover mettere nero su bianco i miei pensieri per sapere che sto comunque facendo qualche passo. Spero che in qualche modo possiate trovare ispirazione e qualche spunto anche voi.

IMG_20140808_162951 copiaweb

Qui l’immagine di un display di Michele. A volte si diverte a prendere delle cose e metterle in un ordine particolare e lasciarle lì, sul pavimento, per il piacere di guardarle. Ecco, voglio farlo anche io, con quello che vedo e quello che penso; prima o poi sono sicura che saprò a che cosa mi serviranno.

3 commenti:

Orlo Subito ha detto...

Ciao Daria,
Hai tutta la mia comprensione, mi trovo più o meno nella stessa situazione, non riesco a fare 1+1 e non voglio aprire lo shop cosi:-D
io sto cercando di uscire a prendere ispirazione in giro (fiere, negozi, per strada) dove la prendevo prima, e ho comprato un paio di libri, vedremmo!!

Anonimo ha detto...

Ciao Daria...ti capisco benissimo...tieni duro. il tempo giusto arriverà (lo spero tanto anche per me!)ne sono certa!
Barbara F.

gloria riccobelli ha detto...

ciao, è una situazione difficile, io ci sto dentro da un pò i miei figli hanno 20 mesi e quasi 4 anni, come puoi vedere dal mio blog, non riesco più a fare niente, secondo me perchè ci vuole calma e concentrazione, invece il tempo è sempre poco e bisogna andare di corsa per fare tutto, io non riesco a rilassarmi quasi mai e va a discapito della creatività, dicono tutti che passerà, sarà!
gloria

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