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martedì 17 settembre 2019

La Newsletter!

Carissimi tutti che passate di qui con fedele costanza o arrivate su queste pagine per caso, da tempo pensavo a uno strumento che potesse tenerci in più stretto contatto, e finalmente ho aperto le iscrizioni alla newsletter!

Il modulo lo trovate qui a destra se siete su PC, mentre se leggete dallo smartphone dovete scrollare fino in fondo alla pagina e cliccare “visualizza versione web”, così potete vedere il form di iscrizione.
Lo so, è un po’ scomodo ma ci tenevo così tanto ad aprire questo canale che preferisco fare le cose non perfette piuttosto che non farle. A sistemarle a puntino ci penserò man mano.

La newsletter per ora non ha ancora una cadenza precisa, la vorrei utilizzare per aggiornarvi in anteprima sui prodotti a cui sto lavorando, e magari chiedervi qualche consiglio o preferenza; e poi per avvisarvi su eventi come workshop o market a cui sarò presente.

Sarà utile per chi vorrà seguirmi senza per forza controllare l’uscita dei post, e per chi non è iscritto ai social, e so che siete in tanti.
Perché gli incontri dal vivo, sempre fruttuosi, mi hanno fatto notare questa cosa, che molte delle persone che seguono il mio lavoro, e con cui condivido valori e una certa visione della vita, vivono la tecnologia e i social come un mezzo e non come un fine, e anche in questo ci assomigliamo molto.

Non usiamo i social per far vedere qualcosa e basta, ma per comunicare, organizzare, migliorare i nostri rapporti umani, virtuali e non. E con la newsletter è proprio questo che voglio fare: creare un spazio protetto in cui coltivare un rapporto sincero con chi apprezza il mio lavoro e condivide i suoi pensieri con i miei.

Vi aspetto con gioia!




mercoledì 4 settembre 2019

Workshop di Sartoria

Quest’estate mi ha portato una bellissima opportunità a cui pensavo da qualche tempo, e cioè la possibilità di poter aiutare le persone a realizzare con le proprie mani oggetti in tessuto durante piccoli workshop.

Ho sempre diffidato dai corsi “preconfezionati”, quelli in cui non si dà molta libertà di scelta: a volte si forniscono dei kit e non si può scegliere nemmeno il colore dell’oggetto da realizzare. E poi li chiamano corsi creativi!

Credo che un corso o un workshop creativo debba aiutare ciascuno ad esprimere il proprio gusto e il proprio mondo interiore; chi tiene il corso non è un insegnante che detiene il sapere e che gli altri devono imitare. Lo vedo piuttosto come una persona che conosce una tecnica e che mette a disposizione le sue conoscenze per dare la possibilità anche agli altri di esprimersi attraverso quella tecnica, esattamente come lui. Un accompagnatore e uno strumento, che ascolta e si mette in gioco.

Damiano e Rita, dell’associazione Sotto Alt(r)a Quota, mi hanno contattato per tenere un workshop di sartoria alla Festa del Moscato di Scanzo, una manifestazione gastronomica e culturale che si tiene tutti gli anni a Scanzorosciate, nelle colline vicino a Bergamo.

Ho accettato con immenso piacere per tante ragioni:
- sento il bisogno di pensare a ciò che faccio, mentre purtroppo sono così presa dal fare che a volte mi scordo il perché. Organizzare un laboratorio per i ragazzi nell'ambito che mi hanno proposto richiede un impegno di senso, e per questo ho detto sì subito

- non sono una sarta professionista, non sono una grafica, non sono una stampatrice. Sono una designer con una formazione industriale a cui piace sporcarsi le mani e indagare il rapporto tra i materiali, la forma, la progettazione e la produzione di oggetti artigianali. Voglio condividere quello che so fare anche se molto perfettibile, e da questa condivisione sono certa che nasceranno stimoli utili per tutti i partecipanti. Per fare insieme un viaggio creativo.

- Ho sempre amato lavorare con i bambini e i ragazzi, e ne sentivo la mancanza. Damiano stesso era un ragazzo che aveva partecipato a dei campi estivi in cui facevo l’animatrice; il fatto che si sia ricordato di me mi ha commosso, e vorrei riprendere il rapporto con i ragazzi che ho  lasciato sospeso per tanti anni. Lo ricordo faticoso ma incredibilmente arricchente, pieno di domande e di risposte da cercare.

Il laboratorio si chiama (e notare la cura con cui hanno inventato il titolo!)
HABITA(r)T  - CUCIRE UNA FASCIA PER CAPELLI IMPERTINENTI (CON FILO) A VISTA D'OCCHIO
è rivolto ai ragazzi dai 10 anni in su o da bambini accompagnati da un adulto
Domenica 8 settembre 2019
ore 16.00-18.00
terrazza della scuole medie, via degli Orti, Scanzorosciate BG
è gratuito ed  gradita la prenotazione. Per info: Cell. 349.5386370 mail: saq.educativa@gmail.com

Vi aspettiamo!
E se proprio i workshop non ti interessano... sarà l'occasione perfetta per gustare un bicchiere di delizioso vino Moscato di Scanzo, in un piccolo e antico borgo in una bella serata settembrina.

mercoledì 21 agosto 2019

Dal Fruttivendolo/4

Il binomio estate-anguria è inossidabile per molti, credo.
E non solo per la freschezza e il colore di questo frutto. Io lo collego sempre al momento di chiusura di una bella grigliata con gli amici, e mi ricorda quindi pomeriggi piacevoli con le persone amiche di una vita, all'ombra di qualche albero, con i tavolini pieghevoli e il barbecue acceso, tra chiacchiere e risate.

E dato che ero impegnata in queste piacevoli faccende, non mi sono messa a fare foto tra uno spiedino e l’altro, e mi affido ad alcune immagini trovate in rete che ben esprimono il carattere geometrico e cromatico dell’anguria.


Photo by Dmitry Bayer on Unsplash


Photo by Joanna Kosinska on Unsplash


Photo by Patrick Fore on Unsplash


Photo by Inbal Cohen on Unsplash

Secondo me ci starebbe anche un’immagine con le fette a triangolo, ma non l’ho trovata che mi piacesse appieno. Me la segno per l’anno prossimo!
E tu, quale frutto abbini all'estate?

martedì 6 agosto 2019

Cambiare Sguardo: La Cucina degli Scarabocchi

Sono un’amante dei libri di Hervé Tullet ancor prima di diventare mamma. L’immediatezza del suo tratto, l’incredibile giocosità e la disarmante semplicità delle sue proposte, mi stupiscono al confronto dei risultati che si ottengono leggendo i libri o svolgendo le attività proposte, che sono sempre sorprendenti e decisamente liberatori.

Questo è il mio ultimo acquisto, e te lo propongo perché in questo periodo estivo avrai più tempo per sperimentare e giocare con i tuoi bambini, se ne hai, e perché il cibo è fresco e colorato e avrai sicuramente una sinergia d’ispirazione.



Il libro è una sorta di quadernone in cui attraverso dei giochi grafici si cucina direttamente nel piatto ogni sorta di ricetta: minestre, insalate, spiedini, risotti, e chi più ne ha più ne metta.

La grafica è come sempre essenziale, e ho apprezzato come anche in bianco e nero i segni di Tullet siano efficaci, anche se non mancano le pagine colorate.



Noi abbiamo preso dei fogli bianchi di recupero e abbiamo disegnato il piatto e le posate, per non rovinare il libro. Ci siamo divertiti anche a inventarci diverse mise en place, perché davvero a volte basta dare il “la” e la fantasia non si ferma più.



In mezz’oretta di attività tutta la famiglia si è cimentata nella cucina grafica e abbiamo creato il nostro coloratissimo menù.

lunedì 29 luglio 2019

Tutorial Estivi

Quest’anno la mia collaborazione con CasaFacile si è focalizzata sui tutorial di fai da te. In particolare propongo tutorial facili con materiali di recupero o comunque facilmente reperibili, anzi che tutti abbiamo già in casa.
Questo perché spesso quando voglio provare un fai da te nuovo la frustrazione più grande è la mancanza del materiale occorrente; così l’entusiasmo diminuisce e anche la spinta creativa.

Quest’estate ne abbiamo pubblicati un bel po’, partendo dai sassi segnaposto, presentati in questo post; l'estate è il periodo ideale per sperimentare qualche idea, perciò ti lascio qui di seguito il link e una foto a ciascun post estivo.

Partiamo con i legnetti che ho trovato sulla spiaggia durante una gita al mare: colorati con le tempere acriliche si trasformano in elementi decorativi dal mood etnico



Oppure, fermati da un elastico, diventano segnaposto e fermatovaglioli decorativi.



In questo tutorial ti mostro come decorare delle bottiglie di vetro con motivi che richiamano l’acqua e il mondo sottomarino.



Qui invece propongo come riutilizzare le cannucce di plastica, che personalmente avevo in casa ma ho deciso di non utilizzare più per motivi ecologici; invece di buttarle, suggerisco come utilizzarle decorando vasi e portacandele. Per chi fosse già più avanti di me nella battaglia contro l’uso superfluo della plastica, nulla vieta di usare le cannucce in carta, anzi!



Infine un tutorial per costruire dei piccoli pesi da appendere alla tovaglia per non farla svolazzare sul tavolo durante i pranzi all'aperto.



Quale vi piace di più? Volete qualche approfondimento su un tutorial in particolare?

martedì 23 luglio 2019

Zainetto Asilo Su Ordinazione

Siamo in piena estate, ma non è mai troppo presto per portarsi avanti… Soprattutto chi a settembre inizierà l’avventura della scuola materna o del nido avrà bisogno di un bello zainetto dove riporre un cambio, la bavaglia, il pannolino… E di scriverci sopra il proprio nome.

Così ho pensato ad una sacca semplice, a coulisse, facile da chiudere e da indossare, abbastanza capiente e che potesse accompagnare il bambino per diversi anni, e cioè che non fosse caratterizzata da “bambino piccolo” e dalle mode del momento.



Ho quindi ripreso il motivo geometrico a triangoli usato l’anno scorso, perché mi ricorda il circo e lo trovo particolarmente allegro e adatto ai bambini. Sono disponibili tre versioni colore: rosa o azzurro per i più tradizionalisti e verde unisex.







L’esterno è in cotone stampato a mano su entrambi i lati;



la fodera interna, con tasca, è in fantasia con colori che richiamano l’esterno.



Gli spallacci, regolabili con un semplice nodo, sono di colore diverso per aiutare il bambino nel chiudere e indossare lo zainetto. Sul davanti posso applicare l’etichetta con il nome stampato a mano.



Questi zainetti sono disponibili su ordinazione scrivendo una mail a info@ladaridari.com oppure sul negozio Etsy; il tempo di realizzazione è di 5 giorni lavorativi. Il costo è 40 euro+spedizione.

Per le dimensioni e la regolabilità delle bretelle, potranno accompagnare i bambini anche alle elementari, come sacca per le scarpe da ginnastica, o per per piccole gite.

mercoledì 12 giugno 2019

Palette colori per la Collezione Estate

Il turchese non mi ha ancora stancato: con il suo tono fresco lo trovo ancora adatto, forse perché quest’anno l’estate si è fatta attendere tanto. Però, con la natura e il caldo esplosi in un attimo, ho sentito l’esigenza di accostarlo a un colore ricco di energia o che in qualche modo enfatizzasse la sua componente fredda.

Il giallo limone mi è sembrato perfetto, questi due colori insieme mi fanno pensare subito al brivido di una granita (al limone, certo!).



Per chi predilige i colori scuri, invece, trovo che la combinazione blu/turchese/giallo limone funzioni ugualmente, in maniera più discreta.



Ma mentre sceglievo i tessuti dal mio armadio delle stoffe, mi è capitata in mano una pezza azzurra, di un colore più smorzato rispetto al turchese, ma così rilassante ed elegante che non ho potuto fare a meno di pensare ad un pigro pomeriggio in terrazza, all’ombra di un cannicciato di bambù, cullata da un’amaca.



Il compendio caldo di questa sensazione me lo ha dato l’arancione, un bel tono vitaminico e frizzante, ma che non fa perdere il carattere rilassante dell’azzurro.

Così sono nate le palette estive, con cui proporrò i miei prodotti in questi mesi finalmente caldi e soleggiati.
Che cosa ne pensi, quale ti piace di più?

giovedì 6 giugno 2019

Tutorial: Sassi Segnaposto

Mio figlio Paolo è un raccoglitore seriale: da ogni passeggiata torniamo con rami, piume, foglie, castagne e sassi.

Da una gita sul fiume ha raccolto dei bei ciottoli, e mi è venuta un’idea su come usarli in modo creativo: realizzare dei segnaposto usando carta di giornale e colla vinilica, materiali davvero alla portata di chiunque e superfacili da trovare.



Se vuoi vedere qualche idea di ambientazione e sapere come si fa, sul sito di CasaFacile trovi il tutorial.

Che cosa ne pensi, secondo te è stata una buona idea-lampo?


giovedì 30 maggio 2019

Decorare una Tovaglia con le Patate

Hai una tovaglia bianca che vorresti ravvivare? Vuoi realizzarne una velocemente e con poca spesa, magari per una festa o un pranzo all’aperto?



Su CasaFacile trovi un tutorial che ti spiega passo passo come fare

sabato 25 maggio 2019

Quaderni Ricoperti–Un recupero AntiSpreco

Da un po’ mi frullava l’idea di realizzare dei prodotti di cartoleria, per accompagnare gli astucci e per sperimentare la stampa anche su carta.
Ho pensato subito a di taccuini neutri da acquistare e poi stampare, ma in questo modo, al minimo errore, il quaderno non sarebbe stato più vendibile…
Così ho cominciato a cercare quaderni con la copertina rigida da ricoprire con i tessuti. Ma purtroppo quelli che avevo trovato erano troppo cari per poter poi aggiungere anche il prezzo della stampa su tessuto e la lavorazione.
Allora ho pensato di realizzarli io, da zero, rilegandoli. Ma decisamente questo è un vero lavoro, di cui mi piacerebbe acquisire le competenze, ma adesso avrebbe assorbito troppo tempo e troppe risorse.
Così, durante una visita dal mio amico Marcello, al Libraccio di Curno, gli ho chiesto se conosceva qualche fornitore da cui poter spuntare uno sconto-quantità. “Macché fornitore - mi dice – vedi quei quaderni là? nessuno li ha mai guardati, pur essendo di qualità, e tra poco purtroppo dovremo buttarli”.
Non potevo crederci: una colonna piena di quaderni rigidi, in carta di qualità, alcuni colorati, altri in tinte neutre, con il porta penna, altri con l’elastico… com'è possibile che nessuno li abbia acquistati? Io me li sarei presi uno per tipo, specialmente quelli in carta pietra, ricavata quindi non dagli alberi ma dai sassi, che risulta liscissima al tatto. Ma ancora di più, come era possibile buttarli via??
Così ecco qui, dopo qualche prova, sono riuscita a recuperarli, vestendoli con una copertina in tessuto stampato a mano. Il dorso è in tinta unita, che riprende il colore della stampa.



Il periodo è perfetto per il regalo alle maestre, e quindi con i ritagli della stoffa stampata ho realizzato degli astucci coordinati.



Il risultato sono 13 set (ma 4 li ho venduti subitissimo), quindi 9 set che sono disponibili al Libraccio di Curno o contattandomi direttamente via mail.



Dovrei lavorare a breve a una seconda serie, che spero di portare al Festival dell’Handmade a Verona, il 22 e 23 giugno.
Mi piacerebbe metterli online sul negozio Etsy, ma essendo la maggior parte pezzi unici e la tiratura così limitata non vorrei promettere cose che non posso poi mantenere, quindi preferisco una sorta di vendita diretta.
Se qualcuna fosse interessata può scrivermi a info@ladaridari.com e sentirò se quel pezzo è ancora disponibile. Se abitate lontano da Bergamo ci saranno anche le spese di spedizione. Comunque, il prezzo lancio è di 18 euro a set.



Al di là delle vendite, sono felice di avere contribuito, seppure in minima parte, al recupero di oggetti di qualità e in ottimo stato: buttarli sarebbe stato un vero spreco, ma purtroppo le regole di mercato a cui siamo abituati non sempre funzionano in termini di buon senso…

mercoledì 15 maggio 2019

Haiku in cornice

Il mio ultimo articolo per CasaFacile è un facile tutorial per realizzare dei piccoli quadri con le parole delle poesie o delle canzoni.



Bastano cornici, cartoncino e riviste da cui ritagliare le lettere e il gioco è fatto.



Avevo illustrato questa idea in uno dei primissimi post di questo blog, ma su CasaFacile potrete vedere un nuovo styling e trovare qualche suggerimento su dove appendere questi piccoli quadri parlanti.


giovedì 9 maggio 2019

Ispirazioni dal Salone del Mobile 2019

Ho potuto dedicare al Salone del Mobile solo mezza giornata, oltre alla mattinata al CasaFacileDesignLab, perché dovevo preparare le ultime cose per il Festival di Verona e Michele non è stato bene proprio in quei giorni.

Ma un giro per zona Brera non potevo davvero farmelo scappare… prima di tutto perché i palazzi che in quella settimana diventano accessibili sono spettacolari di per sé, e poi perché è tradizionalmente la zona clou in cui espongono aziende e professionisti particolarmente di pregio e di tendenza.
Mi sono fatta trasportare dall'onda dell’ispirazione, senza pensare troppo a che cosa fotografare, ma seguendo istintivamente ciò che catturava il mio occhio. E poi, una volta a casa, un lungo lavoro di scrematura e di riorganizzazione per tematiche, per poter fermare e rendere identificabili gli stimoli con maggiore significato.

I FuoriSalone che ho visitato sono stati:
- Brera Design Apartment, atmosfera soft in tutti i sensi, visto che le pareti e i soffitti erano interamente rivestiti di moquette:



- The Socialite Family, un appartamento meravigliosamente arredato tra luce meravigliosa e interni caldi e accoglienti, ma allo stesso tempo raffinati:



- Palermouno, un’esplosione di colori e pattern:



- Le Botteghe Su Gologone, una vera ispirazione per chi come me ama dipingere la stoffa
- Hermès, immancabile per la cura del dettaglio e l’ironia che sottende il suo immaginario
- Marimekko, perché come fa una che ama i Paesi Scandinavi e i tessuti a non vedere Marimekko???? Poi era in una mansarda raggiungibile con una scala a chiocciola bianca tutta di ferro battuto un po’ scrostato, era impossibile non volerlo visitare
- Maisons du Monde, per ispirazioni da shopping accessibile.

E qui di seguito i collage di fotografie suddivisi per argomenti

Partiamo con i colori: la palette calda usa il giallo per illuminare e dare energia, mentre quella dei colori freddi vede il verde menta e il celeste protagonisti.





Ho trovato alcuni display interessanti, primo fra tutti quello di The Socialite family: i loro cuscini di velluto, su dei semplici scaffali in metallo, messi ttti insieme parlavano di morbidezza e di colori discreti, e di un concetto di interior davvero ben studiato. La luce pomeridiana che entrava dalla finestra rendeva grazia alle suppellettili di vetro e cristallo sul lucido tavolo in PalermoUno. La composizione delle texture di Le Botteghe Su Gologone catturava lo sguardo in un gioco di pennellate e di colori, e infine un’idea per disporre i quadri su una parete, valorizzandoli con strisce di colore a muro e a soffitto.



Per quanto riguarda le texture, come nel CasaFacileDesignLab, anche ai FuoriSalone mi hanno conquistata i tappeti, come quello tondo con disegni nordici e quello stupefacente di Hermes, tutto ricamato a Sashiko. Composizioni di carte da parati o elementi 3d trasformano la parete e la rendono il punto focale di un'intera stanza.



Guardando più attentamente ho raccolto alcuni dettagli che mi hanno colpito particolarmente: nei colori neutri il gioco della lana trasforma dei pompon in maniglie dell’armadio, e con semplici nappine dà un tocco boho a dei cuscini molto classici e raffinati. I tessuti neutri sono tele perfette per sbizzarrirsi con la pittura e dare personalità al più semplice dei runner… un concetto che sento fortemente mio.



martedì 23 aprile 2019

Salone del Mobile: CasaFacileDesignLab 2019

Attendevo la giornata al FuoriSalone di CasaFacile con impazienza: sapevo che mi aspettava una giornata ricca di incontri con le altre blogger in un luogo speciale.

E difatti le attese non sono state deluse!

Ai piedi del Coima Builiding, in piazza Gae Aulenti, nel pieno del centro architettonicamente più innovativo di Milano, lo Studio Pisk, insieme ad Elisabetta Viganò (due delle mie stylist preferite) hanno arredato uno spazio praticamente spoglio, vestendolo di colori e arredi che lo hanno fatto diventare un open space accogliente, multifunzionale, e ricco di verde.



Sono state create cinque zone: la cucina, il living, la camera da letto, la zona co-working e il living outdoor. Tutte comunicanti ma ciascuna ben caratterizzata da una “trovata” creativa. La mia preferita? Le nuvole realizzate con i piumini Daunenstep sospese sopra al letto. Ma anche l’albero di limoni al centro della cucina e la galleria di lampade di design nel living non scherzano.



I colori alle pareti, tutti di Wilson&Morris, erano decisi e allegri, ma in tonalità smorzate che li rendevano piacevoli e non invasivi. Ho trovato il verde della cucina Aran particolarmente versatile, ben accostato alla tecnologia ma allo stesso tempo caldo, e con un contrasto cromatico perfetto con i limoni della pianta posta al centro della cucina stessa. Anche l’azzurro della parete in camera da letto lo trovo rilassante ed elegante nello stesso tempo, perfetto anche per l’ingresso.



Ma che cosa è successo in quella giornata? Abbiamo riabbracciato le blogger e la redazione, perchè sì, ci si sente via mail e sui social ma dal vivo è un’altra cosa; poi c’è stata la lezione di fotografia per Instagram tenuta da Ilaria Chiaratti (che ha uno stile pulito e nordico e le sue foto mi lasciano sempre a bocca aperta) seguita da un’esercitazione pratica con alcuni prodotti Tescoma e Glade.



Come sempre, è stimolante e utile vedere al lavoro altri colleghi, si imparano altri punti di vista e diversi modi di operare. Infine un bel brunch all’aperto tra chiacchere e prelibatezze.



Ciliegina sulla torta, una goodie bag coi fiocchi! Dentro c’erano due prodotti Glade con relative ricariche, una FaboBox con etichette e nastri adesivi multiuso (e anche delle etichette ad hoc per noi blogger!), una latta di caffè Vergnano personalizzata da CasaFacile che aderisce al progetto WomeninCoffee, una lattina con del colore Wilson&Morris, con cui voglio realizzare dei fondali per il laboratorio, un simpatico memory di Tescoma, una bellissimo taccuino delle Grafiche Tassotti, con la matita CasaFacile e un meraviglioso astuccio di metallo con penna decorata con un motivo di Alexander Girard prodotta da Vitra.



Come sempre, il mio amore per le geometrie e i materiali mi hanno portato a realizzare fotografie un po’ astratte e di ispirazione: l’accostamento di materiali, texture e colori infatti era davvero ricco.

Qui una raccolta divisa per argomenti: Le Texture



I tappeti sono i protagonisti delle texture che più mi hanno ispirato: quelli di Pappelina all'esterno, con i loro intrecci, fanno parlare i colori e le geometrie, creando dei veri quadri da terra; quello nel living, di Sirecom, è una bellissima composizione di vari rosa, con una texture morbida che invita al relax. Anche la porta Garofoli mi ha colpito tantissimo: a partire dalle ottime finiture, al contrasto lucido/opaco del vetro accostato alle lamelle: con il suo stile rigoroso e complesso può caratterizzare da sola un piccolo spazio di passaggio o una parete.

Le Forme



Anche per le forme i tappeti hanno brillato: di Unpizzo il tappeto in macramè della camera da letto dava un tocco boho all’ambiente molto nordico, mentre quello del living presenta questa texture morbida che invita a sdraiarsi alla forma netta e davvero originale: l’ho amato subito! L’appendiabiti di Servettocose mi è piaciuto tantissimo per la forma originale esaltata da questa finitura metallica color rame: un peccato coprirlo con le giacche. I piumini-nuvola sono una chicca: un gioco creativo che potrebbe essere una perfetta trovata pubblicitaria, che parla di morbidezza e sogni e che diventa un elemento decor dall’effetto wow.

Infine l’accostamento di colori e materiali:



Le lampade di design che arredavano la parete di fondo del living erano disposte su parallelepipedi colorati e poste davanti a una tenda di velluto rosa: un teatro perfetto per giocare con i colori e con i materiali. L’abbinamento oro/rosa la faceva decisamente da padrone. La tenda macramè separava delicatamente la camera da letto dalla zona co-working, ed è un esempio perfetto di come si possano realizzare soluzioni semplici e al tempo stesso dalla forte personalità per risolvere gli spazi. In tutto il CasaFacileDesignLab, il verde accompagnava, scaldava e ravvivava l’ambiente. Ho particolarmente apprezzato i fiori rosa posti dietro al divano blu di LigneRoset, perchè, riprendendo i colori del tappeto del living, diventano un elemento d’arredo a tutti gli effetti e trovano il loro posto perfetto.

E per concludere non potevo non farmi fotografare davanti alla scultura di Antonino Sciortino: essenziale, lineare, leggera… una sintesi delle cose che mi piacciono e mi rappresentano.

sabato 20 aprile 2019

Tutorial di Pasqua

Domani è Pasqua, oggi fervono i preparativi in tutte le nostre case.

Per chi ha poco tempo, o poca dimestichezza con i lavori manuali, ti propongo un tutorial facilissimo e veloce per realizzare dei nidi di carta.



E anche il materiale è davvero alla portata di tutti: basta un sacchetto del pane o della carta da pacco e la colla stick.



Questi nidi possono essere dei delicati segnaposto, riempiti con ovetti di cioccolato, o delle decorazioni per la tavola.



Ne ho realizzato uno anche in grande formato come cestino per il pane.



Le istruzioni le trovate sul sito di CasaFacile.

Altri tutorial a tema primaverile pubblicati tempo fa sono:
- una tovaglietta dipinta a stencil
- una ghirlanda di fiori d carta fatta con le riviste
- roselline di lana infeltrita in delicate sfumature
- cache pots in fettuccia a crochet

Auguri di buona Pasqua a tutti!

giovedì 11 aprile 2019

Dal fruttivendolo/3

Non potevo non omaggiare la primavera con il suo colore per eccellenza: il verde!

Eh sì, perché questa mattina dal fruttivendolo ho acquistato pensando alla freschezza e alla croccantezza delle verdure, e solo quando le stavo mettendo a posto nel frigorifero mi sono accorta che insieme componevano una meravigliosa palette di verdi, uno più tenero e fresco dell’altro!



Le mie preferite sono le fave e la cicoria… e le tue?

giovedì 4 aprile 2019

Festival dell’Handmade a Verona

Anche questa primavera tornerò al Festival dell’Handmade di Verona, manifestazione a cui sono particolarmente legata e alla quale ho partecipato già diverse volte.



Vi aspetto quindi sabato 13 e domenica 14 aprile, dalle 10 alle 19, all’ ex Arsenale di Verona, insieme a tanti altri artigiani accuratamente selezionati.

Porterò con me parte della collezione in turchese e verde laguna che ho studiato e prodotto in queste settimane: ci saranno cuscini, tovagliette, set di tovaglioli, un nuovo modello di grembiule, cestini portaoggetti e zainetti.



Ma il mio lavoro è anche e soprattutto rispondere a richieste di personalizzazione, per cui porterò anche alcuni campioni in altri colori, scelti insieme ai follower su Instagram, e sarà possibile accordarci e prenotare altre tinte.



I tessuti che utilizzo sono infatti in parte acquistati, in parte di recupero e in parte dipinti da me, ed è quindi possibile richiedere un colore in particolare.



Io non vedo l’ora di conoscerne di nuovi  rincontrare vecchie conoscenze. Tra l’altro, se chi vi accompagna non è interessato all’handmade, l’ex Arsenale è vicinissimo al Ponte Scaligero e con una passeggiata di 10 minuti siete in Piazza Arena… insomma ci scappa anche un giretto in una città romantica e piena di fascino.

mercoledì 20 marzo 2019

Cambiare Sguardo: Il sentiero

Il libro che ti propongo oggi è pura poesia. Mi ha conquistato immediatamente per le sue illustrazioni, ma quando ho letto la storia mi sono proprio commossa.
Si intitola Il sentiero, di Marianne Dubuc, edito da Orecchio Acerbo.



E’ un libro da leggere piano, perchè il suo svolgersi è lento; ma senza questa lentezza il suo senso andrebbe perduto. Per le domande che può suscitare ritengo sia adatto dai 5 anni.

La poetica della storia è perfettamente supportata dalle delicate illustrazioni. Pagina dopo pagina si entra in un mondo di erba fatta di migliaia di trattini a pastello, di boschetti e ruscelli, di animali la cui mimica è umanizzata e resa in modo incredibile (basta guardare il gattino in ogni pagina).



Un mondo reso così bene che quasi si sente la temperatura della bella stagione e l’odore della terra.

La gattina Lulù vuole raggiungere la montagna insieme alla Signora Tasso, che la conosce come le sue tasche e ci va ogni settimana. E così, gita dopo gita, diventano amiche e camminatrici inseparabili. Ma un giorno la Signora Tasso è troppo stanca per andare in montagna con Lulù. Che cosa farà allora la gattina?



Una storia poetica che spiega dolcemente ai bambini lo scorrere del tempo che, ahimè, non torna mai indietro, ma che nella sua ciclicità ci lascia in eredità esperienze bellissime da tramandare.



Per i bambini che diventeranno genitori.
Per i genitori che diventeranno nonni.
Per i nonni che sono stati bambini.

lunedì 11 marzo 2019

Color Palette di Primavera

Anche quest’anno, come lo scorso, le mie sensazioni sulla bella stagione mi portano al verde “laguna”, una sorta di azzurro sbiadito che tira sul verde. Ho in mente diverse sfumature: verde menta, acquamarina… sul libro Colorama, di Cruschiform, edito da L’ippocampo ragazzi, ho trovato queste tre pagine che ben rappresentano che cosa intendo.





E infatti, la collezione che sto studiando lo vede come protagonista.
Vorrei proporre una serie di oggetti per la casa coordinati tra loro, che insieme possano creare un’atmosfera fresca e allegra, in vista anche dell’estate.




Penso a cuscini di varie dimensioni, alle immancabili tovagliette e ai runner, a set di tovaglioli stampati e personalizzabili, ai grembiuli…
Tutti cuciti a mano, con tessuti accuratamente selezionati, alcuni di recupero e disponibili per pochi pezzi, altri dipinti da me.



La freschezza del verde acqua può accompagnarci in primavera e per tutta l’estate, perchè si abbina a diverse tinte suscitando diverse sensazioni.

Pensalo accanto al bianco e al rosa pallido: a me vengono in mente i primi germogli teneri e delicati.
Ora invece immaginalo vicino ad un bel giallo brillante… mi dà un sacco di energia questo abbinamento, proprio come le prime giornate estive. E quando farà caldissimo? Accanto ad un blu navy il verde acqua saprà rinfrescarti e riportarti con la mente ad un ambiente marino.

Insomma nel pensare a questa collezione non sto guardando solo alla moda e al cambio delle stagioni, ma anche al benessere in casa e a prodotti che possano durare, intercambiabili e facilmente accostabili tra loro.

mercoledì 27 febbraio 2019

Costumi di Carnevale fai da te– Qualche dritta

Non credo che il Carnevale sia più sentito come una volta: l’abbondanza in cui viviamo e una cultura meno “dura” con noi stessi ci ha abituati a colpi di testa e coccole dolci in ogni periodo dell’anno. Però sicuramente è una festa che piace ancora soprattutto ai più piccoli.

Anche riguardo al travestirsi, come in tantissimi altri aspetti, i miei figli hanno un atteggiamento diversissimo: Michele non ha mai amato le maschere, le ha sempre evitate, eccetto l’anno scorso quando, sull'onda dell’entusiasmo del fratello, si è travestito da ninja. Paolo invece è sempre stato un istrione e da sempre chiede supporti “teatrali” per entrare meglio nella parte.

Tendenzialmente cerco di riciclare materiali e vestiti che abbiamo già: trovo che sia un ottimo esercizio di pensiero laterale e di fantasia. Altre volte bisogna proprio realizzare qualcosa ad hoc, e allora lì si aguzza l’ingegno e si cercano ispirazioni online. Per quanto mi è possibile, evito di comprare costumi già fatti, spesso costosi e fatti in modo pessimo, per non parlare dei tessuti di qualità becera.

Condivido qui qualche consiglio su come pensare ai costumi di Carnevale in modo creativo ed economico.

- Prima di tutto cerca di semplificare al massimo il concetto del personaggio che il bimbo vuole interpretare: i colori principali, le caratteristiche salienti, l’elemento inconfondibile. (es. Superman è azzurro e rosso, ha la “S” sul petto e soprattutto il mantello)

- Una volta identificati i colori cerca che cosa hai già a casa e che potrebbe andare già bene; cerca anche nel tuo armadio, non solo in quello del bimbo. Un travestimento spesso è qualcosa di aggiunto ad una base che non è particolarmente caratterizzata: quindi spesso come base bastano una tuta, o dei jeans, una maglietta basic o i pantaloni del pigiama. Troverai poi accessori che potranno diventare dettagli del travestimento senza spendere una lira.
Ad esempio per il costume da ninja di Michele abbiamo usato i suoi pantaloni della tuta e il suo pile nero, a cui ho cucito sommariamente un nastro bordeaux per fare una finta scollatura giapponese. Per i calzari ho trovato un mio vecchio paio di calzettoni neri a rombi rossi (tralasciamo il fatto che io abbia comprato dei calzettoni così brutti) e per coprire il viso abbiamo comprato un passamontagna economico da Decathlon. Anche la sciabola l’abbiamo comprata, e ho usato un foulard nero per fare la cintura.



Paolo qui si è vestito da Minion con una maglietta gialla e una salopette di jeans un po’ grande, occhiali finti da 3 euro e il caschetto che usa quando gioca con il suo banchetto da lavoro.



Non dimenticare di pensare agli oggetti di uso comune reinterpretati: quando Paolo si è vestito da spazzacamino, la sua spazzola era lo scopettino per lavare le bottiglie.



- Quando proprio non si può fare a meno di realizzare qualcosa ad hoc di solito aggiungo pezzi a un capo base e poco costoso, come in questo costume da albero di Michele: maglietta bianca H&M, pantaloni del cuginetto, foglie di pannolenci incollate.



- Proprio il pannolenci è il materiale ideale per realizzare i travestimenti che vanno cuciti ad hoc: non ha bisogno di orlo, è relativamente economico e disponibile in tantissimi colori, ed è anche abbastanza sostenuto per mantenere la forma. L’anno scorso all'asilo dovevano vestirsi da animali, e Paolo ha scelto il castoro. Dato che come tratti identificativi ho pensato al marrone e alla coda, ho realizzato con due cuciture di numero un gilet, prendendo come modello una sua felpa, e poi l’ho arricchito con la macchia sul pancino e attaccando sul retro una coda decorata con strisce incrociate. Avevo poi un berretto beige, che avevo tenuto proprio per evenienze come questa, a cui ho cucito due orecchiette e realizzato una maschera con colla e pannolenci ispirandomi a castori-fumetto trovati con una ricerca per immagini online.



Quest’anno ancora vogliono Zorro e ninja, quindi me la cavo con poco. Però il tema della festa all’asilo di Paolo sarà il mondo dell’arte, e lui vuole vestirsi da Magritte… credo mi divertirò tantissimo!

E tu, ami travestirti a Carnevale? E i tuoi bambini?
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